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Una stanza tutta per noi

7 giorni nella stanza di chi scrive

Una stanza tutta per noi

"Se il passare del tempo mi ha insegnato una cosa è questa: dal momento in cui tieni una matita in tasca, ci sono forti probabilità che un giorno o l’altro tu sia tentato di usarla."

Paul Auster

 

Virginia Woolf diceva che per poter scrivere sono necessari denaro a sufficienza e una stanza tutta per sé. Ma che succede dentro quella stanza? Come trovare le idee, cosa si impara scrivendo, come si arriva alla fine della propria opera, dove si prende la determinazione necessaria?

E dopo, una volta che l’opera si è conclusa, che cosa accade?

 

A fine febbraio uscirà la mia prima raccolta di racconti. Si chiama “Catalogo di donne sole” ed esce per quella meraviglia di casa editrice che è Hoppípolla Edizioni. Dire che sono emozionata non rende l’idea, visto che questa raccolta arriva dopo un decennio di scrittura matta e disperatissima.  

 

Per festeggiare insieme ho pensato di regalarti “Una stanza tutta per noi”: una settimana speciale in cui ogni mattina alle 8 arriverò nella tua casella di posta con una breve mail, per portarti nella mia stanza di scrittrice (l’ho detto davvero?), a partire dalla scintilla che accende una passione per arrivare fino in casa editrice. Parto dalla mia esperienza, ti racconto cosa ho scoperto a riguardo e ti lascio un consiglio nonrichiestomasincero. Parola d’ordine: autenticità; niente bugie, solo cose vere.

Ci vediamo lunedì 12 febbraio?

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