Il Cammino

IL PERCORSO ANNUALE IN PRESENZA PER ESPLORARE LA TUA CREATIVITÀ

Il Cammino è il percorso annuale in presenza, in provincia di Torino, per incontrare, ritrovare e celebrare la tua creatività attraverso la scrittura. Un’immersione nella possibilità di essere trasformata dal gesto creativo e dal tuo riconnetterti a esso. Uno spazio in cui incontrare altre anime affini che ti sosterranno nel tuo percorso e ti aiuteranno e a scrivere e a creare anche quando tu penserai di non farcela.

Ci hanno fatto credere, infatti, che la creatività sia solo per chi l’ha trasformata in un mestiere e allo stesso tempo ci hanno tolto la possibilità di essere creative per il puro piacere di fare qualcosa che amiamo. Andiamo a correre per tenere in forma il nostro corpo, non per diventare le prossime maratonete. Cuciniamo una torta perché vogliamo condividerla con chi amiamo, non perché desideriamo la stella Michelin. Pratichiamo yoga perché ci fa sentire meglio, non perché vogliamo diventare maestre e insegnare le asana. E allora perché non permetterci il lusso di vedere la creatività come qualcosa alla nostra portata, come qualcosa che può nutrirci e renderci persone più felici – come un dono che ci facciamo senza preoccuparci subito del risultato? La creatività non è riservata agli artisti e alle artiste, la creatività è per tutte noi: siamo creative in quanto viventi e ogni nostro gesto è sempre una creazione.

““La creatività, nella vita così come nell’arte, significa scegliere la strada della curiosità invece che la strada della paura.”
Elizabeth Gilbert

Il Cammino non è il solito corso di scrittura creativa

Percorrere il Cammino significa scegliere di compiere una trasformazione all’interno di te stessa. La scrittura è uno strumento che esploreremo a fondo, ma è appunto uno strumento che andrà a toccare molti altri aspetti di te e del tuo stare al mondo: il potere del nutrimento, l’ispirazione che ci arriva dagli altri, la meraviglia di notare ciò che ci circonda, la capacità di stare nella presenza, la possibilità di dare valore alle tue storie e alla tua vita, il valore delle ferite quando sappiamo trasformarle, la forza per superare la paura del fallimento… Non è un percorso di arteterapia, né di psicoterapia, ma è un viaggio profondo dentro i tuoi desideri creativi, per arrivare a dare loro spazio e forma.

Chi sono, di solito, le esploratrici del Cammino? A chi può essere utile? A insegnanti, formatrici, psicologhe e terapeute; ma anche a maestre di yoga, fotografe, aspiranti scrittrici, libere professioniste, mamme; a tutte le persone creative nel DNA, creative che hanno smesso di esserlo, creative che vorrebbero diventarlo. Non c'è una regola, a parte la voglia di mettersi in gioco e la curiosità.

I PERCORSI STAGIONALI ONLINE DI GRUPPO

Il Cammino fa al caso tuo se...

Vorresti dedicare spazio alla creatività e alla scrittura ma non hai modo di farlo

Hai bisogno di tempo per te stessa

Vorresti avvicinarti a una parte di te che finora hai lasciato in secondo piano

Vorresti esplorare il gesto creativo in modo libero e privo di giudizio

Senti che la tua creatività è un po' bloccata e vorresti farla fluire

Hai bisogno trovare nuove idee e di dare loro fiducia

Credi che sia il momento di nutrire l’artista che è dentro di te

Desideri ricontattare la tua creatività in un luogo in cui sentirti accolta e protetta

Vuoi abbandonare la paura dell’errore

Pensi di non essere capace o di non essere abbastanza creativa

Desideri superare il tuo critico interiore, che si porta dietro insicurezza e inadeguatezza

Vorresti ritrovare la gioia e lo spirito del gioco

Hai voglia di uscire dalla tua zona di comfort

Pensi sia ora di trovare la tua voce

Nel profondo credi che tutte possiamo essere creative

Durante il Cammino imparerai a...

Definire i tuoi bisogni e desideri creativi

Smettere di nutrire la paura

Abbracciare le tue radici e non temere di imitare per trovare chi sei

Stimolare la fluidità e l’agilità di pensiero

Trovare nuove idee attraverso lo sguardo e l'attenzione

Attivare i cinque sensi e stare nel presente

Riscoprire il silenzio come fonte creativa

Trovare nuovi spunti a partire dalla tua vita e dal contatto con gli altri

Lavorare sulle emozioni e sulle tue ferite

Fare arte con gioia

Allenare la disciplina per arrivare alla fine di un progetto creativo

Guardare a fallimento e imperfezione come parte del processo

Dare forma alle tue idee e iniziare a realizzarle

Vedere la creatività come un processo quotidiano

Cosa trovi dentro il Cammino

Otto giornate di workshop
Saranno giornate dense di contenuti ma anche di condivisione, di esplorazioni ed esercitazioni. Soprattutto, saranno giornate in cui metterti in gioco attraverso la pratica: perché si impara a scrivere scrivendo e perché la creatività si allena mettendola in moto.

Uno spazio per te
Il Cammino è la possibilità di regalarti uno spazio tutto tuo – sacro - senza intrusioni esterne; un luogo in cui dedicarti a ciò che ami, ai tuoi desideri, alla tua scintilla vitale.

Il potere della presenza
Stare insieme, attorno ad un tavolo ovale, a condividere la propria scrittura è un modo potentissimo per darsi forza e per costruire connessioni che durano, che vanno oltre il nostro percorso insieme.

Tempo per scrivere
Durante le giornate di workshop dedicheremo molto spazio alla scrittura, in modo che il percorso sia per te anche l’occasione di donarti quel tempo che sembra non esserci mai e che invece più impariamo a coltivare più sembra moltiplicarsi.

I miei feedback sui tuoi testi
I testi che scriverai durante le giornate in cui ci incontreremo riceveranno un mio feedback e piano piano, con gentilezza, inizierai a mettere nella tua cassetta degli attrezzi consigli utili per la scrittura.

Tecniche per rendere la tua scrittura più solida
Anche se questo non è un classico corso di scrittura creativa, lavoreremo con gli strumenti che la caratterizzano e parleremo insieme di come rendere un testo efficace: di dettagli, di sensorialità, del potere di incarnare le idee, di editing e di molte altre cose.

Una pratica creativa costante lunga otto mesi
Con il tempo vedrai che avere un appuntamento fisso ti aiuterà a non perdere il filo della tua pratica, a non metterla da parte ma piuttosto a farla crescere – nonostante gli impegni del quotidiano.

Una piccola comunità di anime creative affini con cui confrontarti e supportarti
Le connessioni che si creano ogni anno lungo il Cammino sono potenti: sono figlie di uno spazio gentile, di un clima privo di giudizio, in cui arrivano persone pronte a mettersi in gioco ma anche ad ascoltare con rispetto, ad accogliere: con il tempo diventeranno le tue più sincere alleate, come in una sorta di Circolo Creativo.

Testi di riferimento, spunti e idee per approfondire
Durante ogni incontro ti lascerò un lungo elenco di testi da leggere, film, serie tv, video da guardare, podcast da ascoltare, artisti e artiste da scoprire. Sarà una miniera cui potrai attingere anche una volta concluso il nostro percorso.

Tutto il materiale necessario per il nostro lavoro insieme
Le fotocopie dei testi che leggeremo, in modo da averle sempre con te e prendere appunti con matite colorate; e poi cartoncini, colla, carta per collage, colori, pennelli… tutto ciò che ci servirà per esplorare il gesto creativo.

La possibilità di partecipare agli incontri del Cerchio delle Sorelle
Il Cerchio delle Sorelle è un gruppo intimo di donne che vogliono costruire una comunità in cui condividere chi sono con rispetto e onestà: ci troviamo in occasione di solstizi, equinozi e altri momenti importanti nella ciclicità dell’anno per parlare delle nostre vite e a volte per metterci lo smalto insieme. È riservato esclusivamente alle donne che hanno partecipato al Cammino o stanno camminando lungo il suo percorso.

Come funziona il Cammino

Il Cammino prevede otto giornate di workshop, un sabato al mese da ottobre a maggio. Si inizia alle 10.00 e si finisce verso le 17.30. In mezzo c’è una pausa in cui si mangia, si chiacchiera e si fa amicizia: il pranzo è compreso nel costo della giornata ed è una coccola preparata da Luisa Becchio di Cortile Vanillu. Luisa condivide con me i valori di sostenibilità e rispetto per l’ambiente che ci circonda, prepara tutto con le sue mani e realizza una cucina vegetale, allineata al ritmo delle stagioni. Se hai particolari allergie o intolleranze sarà sufficiente segnalarmelo e Luisa penserà a qualcosa di speciale solo per te.

Dove ci troviamo

I PERCORSI STAGIONALI ONLINE DI GRUPPO

La sede di Komorebi è anche casa mia, perché desidero un mondo con più porte aperte e più condivisione. Desidero che tu possa entrare in uno spazio che è sacro e che, allo stesso tempo, è pensato proprio per ospitare workshop, laboratori e condividere il tempo insieme.
Mi trovi a una ventina di minuti dal centro di Torino, in un giardino segreto dove ci sono ancora alberi a sufficienza per riuscire a vedere la luce che filtra attraverso le foglie. Oltre agli alberi troverai anche scoiattoli, tre gatti (uno domestico, le altre due più vagabonde), un orto e - in primavera - un glicine fiorito ad aspettarti.
È possibile raggiungermi con i mezzi anche se dovrai fare qualche cambio. Se non guidi o arrivi in treno, comunque, non ti preoccupare: c’è sempre qualche partecipante pronta a dare un passaggio o a condividere un taxi. Scrivimi e troveremo insieme una soluzione.

Quanto costa il Cammino

Il costo del Cammino è di 1000 euro, scontato a 850 euro se lo prenoti in early bird. Se ne hai necessità, è possibile concordare insieme un pagamento rateale da esaurire entro l’inizio del percorso.
Le iscrizioni aprono in autunno, se sei interessata ti consiglio di iscriverti alla lista d’attesa in modo da avere la notizia in anteprima (puoi farlo attraverso il modulo che trovi in fondo alla pagina).

Cosa dice chi ha già camminato con me

“Il Cammino è una mappa per esplorare la creatività e risalire al proprio processo creativo. Per me è stato un percorso denso, che ha lavorato in profondità. Da un lato mi ha portato a sperimentare, a mettermi in gioco e a stare scomoda. Dall’altro mi ha permesso di tornare a me, di sentirmi intera, completa. Lo consiglio a tutte le persone che desiderano accendere le proprie giornate e riconnettersi al proprio nucleo. Dopo aver frequentato il Cammino, dovrai arrenderti all’evidenza che anche tu sei una persona creativa.”
Giovanna, 46 anni – web writer

“Un posto dove fare spazio dentro di sé e allargare lo sguardo attraverso la scrittura e l’esplorazione... ci si rimette in ascolto di se stesse e si amplifica la meraviglia. È stato un percorso preziosissimo.”
Marzia, 32 anni – fotografa

“Per esplorare ed esplorarsi, per andare a fondo, per commuoversi e ridere, per capire che la bellezza è ovunque e non dobbiamo perdercela. Per sporcarsi di terra, fare polpette di parole, frittate di emozioni.”
Alessandra, 54 anni - insegnante

“Il Cammino è stato un percorso intenso, fatto di risate e di lacrime, di momenti di condivisione profonda e di leggerezza. È stato uno dei più bei regali che mi sono fatta.”
Tiziana, 40 anni – insegnante

“Il Cammino è un percorso fondamentale per chi vuole connettersi con la propria creatività, allenata o nascosta. Lucia è una guida delicata e decisa, che con la sua visione ed esperienza aiuta le partecipanti a leggere, scrivere, interpretare, sentire e dischiudere i propri pensieri su carta.”
Alessandra, 50 anni – freelance nella comunicazione turistica

“Consiglio di intraprendere il Cammino perché sai come ci entri ma non sai come ne uscirai. Certamente più arricchita e con tanta voglia di sperimentare. Il Cammino apre porte, fuori e dentro di noi. Ti fa conoscere compagne di viaggio straordinarie e ti fa scoprire cosa sei in grado di tirare fuori da te stessa.”
Emanuela, 55 anni - impiegata

L'itinerario e le date

Ottobre 

ritrovare

L’appuntamento con l’artista

Il primo appuntamento è dedicato al nostro artista interiore: partiremo zaino in spalla (uno zaino un po’ speciale) alla sua ricerca, andando a scavare tra ciò che amiamo e ciò che abbiamo dimenticato di amare. Lavoreremo sull’apertura e sul trovare il tempo e lo spazio per permettere alla nostra creatività di nascere e svilupparsi. Lungo il tragitto attraverseremo cerchi, immagineremo vite che mai avremmo pensato di abitare, diventeremo astronaute e ballerine e – alla fine – torneremo a casa con un nuovo autoritratto di noi stesse.

Cosa imparerai: a identificare ciò di cui hai bisogno a livello creativo, a definire i tuoi desideri, a ritrovare spazio per te, a nutrire il tuo animo artistico e a identificare blocchi e vie di uscita dalla tua comfort zone.

Novembre  

imitare

Copiando s’impara

A scuola ci ripetevano che copiare non va bene perché è un po’ come barare, come truccare le regole del gioco. Eppure, proprio da bambine, abbiamo imitato per diventare grandi, per trovare noi stesse: ed è questo che ci interessa. Capire chi sono i nostri padri e le nostre madri da un punto di vista creativo, tracciare la nostra genealogia artistica, scoprire come i modelli e i riferimenti siano una risorsa soltanto quando si è consapevoli della loro importanza e della loro influenza. Provare a ricalcare le orme di chi ci ha preceduti per trovare il nostro passo, il nostro ritmo, la nostra voce.

Cosa imparerai: a identificare il tuo DNA e la tua genealogia creativa, a imitare per trovare la tua voce, a trasformare un modello narrativo e renderlo tuo.

Dicembre 

osservare

Il telescopio dello scrittore

Durante questo incontro sarà lo sguardo il protagonista: guarderemo il cielo con un telescopio, vagabonderemo a caccia di colori da collezionare, disegneremo a occhi chiusi per poi riaprirli e infine troveremo il mondo in un fusillo. Lavoreremo sulla capacità di osservazione, finalizzata al trovare idee e spunti da cui partire all’interno della nostra ricerca creativa: ci alleneremo a guardare le cose da un punto di vista diverso, ma soprattutto alleneremo gli occhi a notare ciò che li circonda. E scopriremo come le idee siano ovunque, se si sa da che parte guardare.

Cosa imparerai: a trovare nuove idee grazie all’osservazione del mondo che ti circonda, a cambiare punto di vista, ad allenare lo sguardo.

Gennaio 

essere

Silenzio e cioccolatini

Per un giorno soltanto, ci fermeremo. Lavoreremo sulla capacità di rallentare e di percepire il tempo in modo più elastico, affinché la creatività non venga soffocata dalle esigenze della vita quotidiana. Proveremo a fare silenzio e a scoprire perché quel silenzio ci fa così paura. Useremo tutti e cinque i sensi, mangeremo davvero e per la prima volta un cioccolatino. Cammineremo un passo dopo l’altro. Parleremo di consapevolezza, di attenzione e proveremo – insieme – a sperimentare le potenzialità dell’essere piuttosto che del fare, permettendo alla nostra creatività di fiorire.

Cosa imparerai: a rallentare, a essere consapevole dell’attimo presente, a sentire il tuo corpo, a risvegliare i cinque sensi, a ritrovare una fonte creativa nel silenzio.

Febbraio  

connettere

Vite straordinarie

Questo appuntamento è dedicato all’incontro: al condividere la nostra storia e ad ascoltare quella degli altri, ad aprirci per capire chi abbiamo davanti, guardandoci negli occhi. Lavoreremo su una qualità fondamentale per chi ha a che fare con la creatività: l’empatia; e la gentilezza, anche e soprattutto verso noi stesse. Ci faremo domande, ci daremo risposte, ci ascolteremo senza interromperci e infine scopriremo come la creazione sia sempre cooperazione.

Cosa imparerai: a trasformare la tua vita in narrazione, a distinguere la differenza tra ciò che ci accade e le storie che raccontiamo, a entrare in contatto con gli altri per trovare nuove idee, ad ascoltare con empatia profonda.

Marzo 

accettare

Tazzine dorate e qualche ferita

Durante questo incontro andremo a lavorare sulle emozioni, nucleo e fondamento di ogni creazione artistica. Partiremo dalla gioia e ci ritroveremo con cocci da riparare in mano, ferite da suturare e oro per trasformarle in bellezza, armonia, storie. Troveremo un modo nuovo di essere artiste: accettando i nostri limiti, rispettando le nostre esigenze, prendendoci cura di noi stesse; perché essere creative è possibile non grazie alla sofferenza, ma nonostante la sofferenza.

Cosa imparerai: a lavorare attraverso le emozioni, a trasformare le ferite in qualcosa di prezioso, a considerare il processo creativo come un percorso taumaturgico, ad aprire il cuore tramite la gratitudine.

Aprile

perseverare

Rossetto blu e cappelli da cowboy

Per chi pensa che sia impossibile arrivare alla fine di un progetto creativo, per chi ci è arrivata ma con grandissima fatica: un incontro dedicato a esplorare la pratica della creatività e le qualità che ogni artista deve avere se vuole portare a termine il proprio percorso. Allenamento, determinazione, a volte anche un po’ di disciplina: come andare in palestra? Non proprio: parleremo di maratone, è vero, ma anche di stanze tutte per sé e di meravigliosi rituali. Chi vorrà potrà mettersi il rossetto o, perché no, un cappello a cilindro. E, insieme, tireremo fuori tutta l’energia che ci vuole per arrivare fino in fondo.

Cosa imparerai: ad arrivare alla fine di un processo creativo, a costruire costanza e disciplina, a vedere la creatività come una pratica quotidiana.

Maggio 

osare

Trovare arcobaleni

L’ultimo incontro sarà quello in cui salire sul palco e raccontare le proprie idee. Insieme cercheremo di scoprire come farlo al meglio, realizzando piccoli miracoli attraverso l’immaginazione e la visualizzazione, esplorando le storie di chi già ce l’ha fatta. Faremo parlare gli oggetti, ma soprattutto faremo parlare noi stesse. Alla fine, sapremo dove cercare quel famoso arcobaleno, quella pentola piena di colori con cui trasformare il mondo: quello degli altri, ma prima di tutto il nostro.

Cosa imparerai: a definire i tuoi obiettivi, a smettere di nutrire la paura, a vedere il fallimento come parte del processo, a esporti e a presentare un tuo progetto creativo.

L'alchimia del Cammino

Gentilezza e rispetto

Fin troppo sottovalutata, credo che la gentilezza sia uno dei pilastri che reggono il mondo. In un percorso creativo, in cui ci si espone e ci si mette a nudo, sono convinta che sia fondamentale: la troverai sempre nel mio approccio, nei miei feedback, ma anche nel clima che andrà a crearsi con le altre partecipanti.

Sorellanza

Una comunità di anime affini, con al centro il desiderio di esplorare e conoscersi: il valore di questa connessione ti si svelerà piano piano e sarà forse una delle più grandi scoperte lungo il Cammino.

Processo

Nel mio approccio il processo è sempre al centro, perché costituisce la maggior parte del lavoro ed è l’unica cosa di cui siamo certe: non sappiamo nulla del risultato, ma sappiamo che possiamo gioire del processo, che possiamo goderne e farlo diventare un momento da vivere pienamente, senza paura.

Contaminazione

Credo nel potere del gesto creativo e nel fatto che la creatività si possa allenare in molti modi diversi. La scrittura sarà la nostra stella polare, ma a volte per sbloccarla è necessario guardare altrove: usare fogli e colori, mettere il corpo in movimento, stare nella natura. Il gesto creativo è uno solo, indipendentemente dal mezzo che usiamo per esprimere la nostra creatività.

Esperienza

La tua e la mia. Ciò di cui parleremo lo sperimenteremo con esercizi ed esplorazioni pratiche e a volte partiremo dall’esperienza stessa per poi riflettere insieme. Ma soprattutto, quello di cui parleremo e che sperimenteremo l’ho provato io stessa: sono temi, situazioni, difficoltà che ho attraversato nel mio percorso di scrittrice e di creativa. Tutto ciò che ti offro è parte di me, frutto della mia storia.

Ecco come fare per iscriverti

Se vuoi prenotare il tuo posto o essere inserita in lista d'attesa per la prossima edizione del Cammino scrivimi un’email (puoi utilizzare il form qui sotto). Ti risponderò il prima possibile, nell’arco di pochi giorni: se le iscrizioni sono già aperte ti fornirò i dati necessari per il pagamento via bonifico; in caso contrario ti inserirò in lista d’attesa e ti avviserò non appena riaprirò le iscrizioni alla prossima edizione. Di solito le iscrizioni aprono una volta l’anno: la lista d’attesa è molto importante: lavorando in piccoli gruppi spesso i posti vengono prenotati da chi era stata inserita in precedenza e la classe va sold out molto in fretta.

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    FAQ - Sciogliamo i tuoi dubbi

    Come sono strutturate le giornate di workshop?

    Ci troviamo alle 10, prima di iniziare c’è il tempo di sorseggiare una tisana e fare qualche chiacchiera. La mattina lavoriamo fino alle 13, poi ci prendiamo un’oretta di pausa per condividere insieme il pranzo e del buon cibo. Riprendiamo verso le 14 e andiamo avanti fino alle 17-17.30 a seconda del flusso e delle esigenze che emergono.

    Posso partecipare solo a una giornata o scegliere quelle che mi interessano di più?

    Mi dispiace molto, ma purtroppo non è possibile. Il Cammino è pensato come un percorso: ogni momento ha senso perché preceduto e seguito dagli altri. Inoltre, partecipare a tutto il percorso permette di creare un gruppo intimo e coeso, in un clima accogliente. Se cerchi un percorso più breve o singole giornate da dedicare alla tua creatività puoi dare un’occhiata alle Passeggiate.

    E se non me lo posso permettere?

    Il Cammino è un percorso intensivo, che richiede molto del mio tempo e delle mie energie: ogni giornata è pensata con cura, oltre ad essere frutto della mia formazione e di anni di esperienza. È inoltre un momento in cui offro non soltanto tutto ciò che so, ma anche tutto ciò che sono: a partire dallo spazio intimo della mia casa. Il valore del percorso è quindi decisamente superiore al suo costo. Tuttavia, ho deciso di mantenere il prezzo il più sostenibile possibile e di offrire la possibilità di un pagamento rateale proprio per permettere al maggior numero di persone di usufruirne.
    Detto questo, quando un investimento ci sembra molto grande credo che ci siano due domande da porci. La prima è “Posso permettermelo ora?”. Se la risposta è no lo capisco, non sempre abbiamo i mezzi per soddisfare tutti i nostri desideri. In questo caso ti consiglio di dare un’occhiata alle Passeggiate, che potrebbero fare al caso tuo. La seconda domanda è invece “Su cosa voglio investire?” Spesso investiamo tempo e soldi in esperienze che crediamo necessarie ma che non lo sono, senza dare invece la priorità a noi stesse. A volte il valore di ciò che valutiamo di acquistare ne supera il costo e ci può trasformare profondamente.

    Posso pagare a rate?

    Certo, scrivimi una mail e concorderemo insieme la modalità migliore per te.

    Quanto tempo devo dedicare al percorso?

    L’unico tempo che dovrai mettere in agenda è quello delle giornate di workshop. Alla fine di ogni giornata ti consiglierò spunti ed esperimenti per approfondire quello che avremo esplorato insieme, ma non ci saranno compiti obbligatori. Di obblighi ne abbiamo già fin troppi, nella vita.

    Il Cammino si tiene tutti gli anni?

    Al momento propongo una nuova edizione del Cammino ogni due anni: mi prendo il tempo per progettarle attentamente e con cura. Se questo non è l’anno giusto, puoi dare un’occhiata alla pagina delle Passeggiate.

    Se disdico la mia partecipazione per motivi personali è possibile avere un rimborso?

    Il Cammino è un luogo di spazi ritrovati, di sussurri e torte condivise; per questo è importante che il gruppo di lavoro sia intimo. I posti disponibili sono quindi limitati: questo significa anche che lavoro con un margine molto piccolo e purtroppo non mi è possibile rimborsare all’ultimo un posto che probabilmente rimarrebbe vuoto. Se mi avvisi con un po’ di anticipo, però, posso contattare le altre persone in lista d’attesa e valutare un rimborso o un buono per i Semi (i miei percorsi online di gruppo), nel caso in cui il tuo posto venga occupato da qualcun altro.

    Se salto una giornata posso recuperarla?

    Prevedo ogni anno una data di recupero già a calendario nel caso in cui dovessi annullare io stessa un incontro per motivi organizzativi o di salute. Se invece fossi tu a perdere una giornata per motivi personali purtroppo non è possibile recuperarla. Ti manderò però un riassunto di quello che abbiamo fatto e tutto il materiale in modo che tu possa lavorare in autonomia.

    Come proseguo dopo?

    Puoi decidere di continuare a coltivare la creatività per conto tuo (avrai a disposizione tutti gli strumenti per farlo), scegliere di donarti del tempo per te di tanto in tanto con le Passeggiate, o proseguire nell’esplorazione profonda della scrittura con le Escursioni.

    Posso fare un percorso individuale con te?

    Certo, se alla fine del Cammino ne sentirai l’esigenza potremo valutare insieme cosa potrebbe esserti più utile. Trovi tutte le informazioni alla pagina delle Orchidee.

    Sono un uomo, posso partecipare?

    Certo che sì! Lavoro spesso con le donne, ma se sei interessato a partecipare sei il benvenuto: sarà una gioia averti con noi.